In collaborazione con le Regioni e le Province Autonome, Ispra censisce i principali eventi di frana e danni a edifici, beni culturali, infrastrutture primarie di comunicazione, tessuto economico e produttivo, per pubblicarli sulla piattaforma nazionale IdroGEO. IdroGEO è uno strumento facile da usare anche con uno smartphone, sviluppato dall’Istituto con l’obiettivo di favorire il coinvolgimento delle comunità e una maggiore consapevolezza sui rischi che interessano il proprio territorio. Con “Verifica pericolosità” l’utente può cercare un indirizzo, oppure geolocalizzarsi in mappa e identificare il livello di pericolosità per frane e alluvioni in un intorno di 500 metri dal punto di interesse (abitazione, attività economica o produttiva). L’Ispra, nell’ambito dei compiti istituzionali di raccolta, elaborazione e diffusione di dati e mappe sul dissesto idrogeologico riferiti all’intero territorio nazionale, pubblica, con cadenza triennale il Rapporto sul dissesto idrogeologico in Italia che costituisce il quadro di riferimento ufficiale sulla pericolosità e sul rischio idrogeologico per il nostro paese. Come evidenziato dall’ultimo rapporto, presentato lo scorso luglio, il 94,5% dei comuni italiani è a rischio per frane, alluvioni, valanghe e/o erosione costiera, il 19,2% del territorio nazionale è classificato a maggiore pericolosità per frane e alluvioni, 1 milione e 280mila abitanti vivono in aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata; 6 milioni e 800mila sono esposti a rischio alluvioni nello scenario a pericolosità idraulica media con tempi di ritorno compresi tra 100 e 200 anni.

Dissesto e frane: il quadro nazionale nei dati e mappe Ispra