Il Sistema CPT
Quando nasce, come nasce, la sua mission
Il Sistema Conti Pubblici Territoriali (CPT) si occupa di misurare e analizzare le entrate e le spese pubbliche a livello regionale. I dati provengono dai bilanci dei soggetti pubblici e delle società partecipate che rientrano nel perimetro di osservazione dei CPT, ovvero il Settore Pubblico Allargato (SPA).
Il conto, che viene prodotto con riferimento annuale, rappresenta l’ammontare effettivo, incassato e speso, su ciascun territorio regionale considerato. La serie storica completa è disponibile on line dal 2000 ad oggi.
Il modello organizzativo del Sistema CPT si fonda su una struttura a rete, con una Unità Tecnica Centrale, che risiede presso il Servizio XV del Dipartimento per le politiche di coesione (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e 21 Nuclei regionali costituiti presso ciascuna Regione e Provincia Autonoma. La presenza capillare sul territorio garantisce una elevata qualità del processo di rilevazione del dato.
L’Unità Tecnica Centrale (UTC) definisce, condividendole con la Rete, le metodologie operative, fissa gli obiettivi e svolge attività di produzione dei dati. Inoltre:
- assicura il coordinamento metodologico e operativo della Rete definendo i metodi per l’elaborazione e la rilevazione dati
- gestisce il Sistema Informativo dei CPT e i rapporti con il Sistema Statistico Nazionale (SISTAN)
- effettua la rilevazione diretta delle informazioni finanziarie relative ai soggetti che operano a livello nazionale
- assicura il controllo sia dei dati rilevati direttamente, sia, ex post, di quelli rilevati dai Nuclei Regionali
- effettua analisi territoriali a supporto delle politiche pubbliche
- elabora le stime della spesa in conto capitale finalizzate ad anticipare il conto CPT (poiché la fonte dei dati sono i bilanci, il conto è sempre riferito all’anno n-2)
I Nuclei regionali operano presso ciascuna Regione e Provincia autonoma e sono costituiti con nomina da parte delle rispettive amministrazioni. Il modello organizzativo dei CPT riconosce alla rete dei Nuclei un ruolo di primo piano, attribuendo ad essi la responsabilità dell’elaborazione dei conti, con la supervisione e il coordinamento metodologico e operativo dell’Unità Tecnica Centrale.
In particolare, i Nuclei:
- predispongono il conto consolidato del Settore Pubblico Allargato (SPA) a livello regionale
- rilevano direttamente sul proprio territorio tutti gli enti territoriali a livello regionale e subregionale (enti dipendenti, consorzi, aziende e società partecipate da Regioni e Enti Locali, Camere di Commercio, Autorità portuali), garantendo un patrimonio informativo di elevata qualità, data la vicinanza fra rilevatore e soggetto rilevato
- collaborano alla definizione dei metodi ed effettuano analisi dei dati rilevati
- individuano adeguate forme di raccordo con le Province e i Comuni per un efficace interscambio tecnico e informativo.
Il Nucleo della Regione Umbria, secondo l’ultimo aggiornamento, è stato nominato con Decreto n.43 del 04 giugno 2025 (https://www.umbriaincifre.it/wp-content/uploads/2020/01/BUR-2-8_1_2020-pag.10-Decreto-nomina.pdf), pubblicato sul B.U.R. n.31 dell’18 giugno 2025 serie generale (pag.12), ed è costituito da:
- Mirella Castrichini – Dirigente (protempore) presso la Direzione regionale Programmazione, Bilancio, Risorse umane, Cultura, Agenda digitale, in qualità di Responsabile del Nucleo (Tel. 075.5045675; e-mail: mcastrichini@regione.umbria.it
); - Simona Azzarelli – Responsabile di Sezione (protempore) presso la Direzione regionale Programmazione, Bilancio, Risorse umane, Cultura, Agenda digitale, in qualità di Referente nei rapporti con l’Unità Tecnica Centrale (Tel. 075.5045698; e-mail: sazzarelli@regione.umbria.it);
- Ombretta Stefanelli – Responsabile di Sezione (protempore) presso la Direzione regionale Programmazione, Bilancio, Risorse umane, Cultura, Agenda digitale (Tel. 075.5045073; e-mail: ostefanelli@regione.umbria.it)
; - Angela Gagliardi – Direzione regionale Programmaz
ione, Bilancio, Risorse umane, Cultura, Agenda digitale della Regione Umbria (Tel. 075.5045352; e-mail: agagliardi@regione.umbria.it); - Alessia Dell’Aira – Responsabile di Sezione (protempore) presso la Direzione regionale Programmazione, Bilancio, Risorse umane, Cultura, Agenda digitale (Tel. 075.5045397; e-mail: adellaira@regione.umbria.it);
- Giacomo Frau – Direzione regionale Programmazione, Bilancio, Risorse umane, Cultura, Agenda digitale (Tel. 075.5045714; e-mail: gfrau@regione.umbria.
it); - Meri Ripalvella – Direzione regionale Programmazione, Bilancio, Risorse umane, Cultura, Agenda digitale (Tel. 075.5045413; e-mail: mripalvella@regione.umbria.it)
I riferimenti del Nucleo Regionale Conti Pubblici Territoriali (CPT) sono:
Via M. Angeloni, 61 – Palazzo Broletto – 06124 Perugia
controllostrategico@regione.umbria.it
areaprogrammazione.regione@postacert.umbria.it
l progetto CPT si basa su una struttura metodologica complessa che viene resa nota a tutti gli utilizzatori del dato in maniera chiara e trasparente.
Il quadro metodologico che segue è sintetico ma, al tempo stesso, organico e completo. Per ogni dettaglio o approfondimento si rinvia alla Guida ai Conti Pubblici Territoriali e agli aggiornamenti 2022 nonchè alle ultime innovazioni metodologiche apportare nel 2023.
Universo di riferimento
Il Sistema CPT produce informazioni con riferimento a due universi:
- la Pubblica Amministrazione (PA), aggregato in cui confluiscono gli enti che, in prevalenza, producono servizi non destinabili alla vendita
- il Settore Pubblico Allargato (SPA) che include, oltre agli enti dell’aggregato precedente, un Settore Extra PA comprensivo di quei soggetti, centrali, regionali e locali, che producono servizi di pubblica utilità e sono controllati direttamente o indirettamente da Enti pubblici
A sua volta, il settore Extra PA è costituito:
- a livello centrale, dalle Imprese Pubbliche Nazionali (IPN), ovvero tutte le entità sotto il controllo pubblico, impegnate nella produzione di servizi destinabili alla vendita, a cui la Pubblica Amministrazione ha affidato la mission di fornire agli utenti alcuni servizi di natura pubblica, come le telecomunicazioni, l’energia, ecc.
- a livello regionale, dalle Imprese Pubbliche Regionali (IPR), ovvero da un insieme di circa 650 soggetti che offrono servizi sul territorio e che dipendono dalle scelte delle Regioni;
- a livello locale, dalle Imprese Pubbliche Locali (IPL), ovvero un comparto ad oggi di circa 2.500 unità, formato da enti rilevati capillarmente sul territorio dai Nuclei Regionali CPT.
L’approccio flessibile che caratterizza il Sistema CPT consente, in virtù della disponibilità di un universo di rilevazione particolarmente ampio, di modulare di volta in volta i confini dell’universo di riferimento sulla base delle finalità di analisi. E’ possibile, dunque, effettuare analisi della spesa pubblica italiana sia con riferimento alla sola Pubblica Amministrazione (PA), sia ampliando il perimetro di osservazione all’intero Settore Pubblico Allargato (SPA), che include, appunto, imprese partecipate a livello nazionale, regionale e locale.
È da sottolineare il diverso processo di consolidamento necessario qualora si consideri come universo di riferimento la PA o il SPA: nel Sistema CPT ciascun ente viene considerato come erogatore di spesa finale, attraverso l’eliminazione dei flussi intercorrenti tra i vari livelli di governo interni all’universo di riferimento.
Gli enti appartenenti ai diversi comparti del Settore Pubblico Allargato sono oggetto di costante monitoraggio effettuato con il contributo di tutta la Rete CPT, nonché con il continuo confronto con altre istituzioni (Istat, Ragioneria Generale dello Stato, Istituti di ricerca, Università, ecc.).
I Dati CPT
Il Sistema CPT ricostruisce, attraverso una metodologia definita ad hoc, conti consolidati delle spese e delle entrate, correnti e in conto capitale, del Settore Pubblico Allargato (SPA).
La banca dati è il principale prodotto del Sistema, frutto del lavoro congiunto fra l’Unità Tecnica Centrale e i Nuclei regionali. Le informazioni, disponibili in serie storica dal 2000, sono aggiornate con cadenza annuale e sono sottoposte ad azioni di verifica puntuale a fronte degli oltre 12 mila bilanci rilevati.
I dataset prodotti e le metodologie utilizzate sono pubblicati in formato aperto, in coerenza con l’adesione del Sistema CPT ai principi dell’Open Government, e con l’obiettivo di favorire la trasparenza e l’accesso dei cittadini all’informazione pubblica.
Tutti i dataset del Catalogo Open CPT, relativi sia alla Pubblica Amministrazione (PA), sia al Settore Pubblico Allargato (SPA), possono essere agevolmente scaricati dai seguenti link:
- PA – Raccolta in un unico archivio di tutti i dataset delle Entrate
- SPA – Raccolta in un unico archivio di tutti i dataset delle Entrate
- PA – Raccolta in un unico archivio di tutti i dataset delle Spese
- SPA – Raccolta in un unico archivio di tutti i dataset delle Spese
Per ulteriori approfondimenti sui dati scarica i Metadati
Condizionalità
A partire dal 2002 il Sistema CPT è stato accompagnato da un meccanismo premiale, finanziato dal CIPE nell’ambito del Fondo sviluppo e coesione, che ha garantito il puntuale aggiornamento della banca dati dei conti consolidati regionali del Settore Pubblico Allargato, nonché un costante innalzamento della qualità delle rilevazioni statistiche.
Attualmente, tramite il progetto “Rafforzamento del Sistema Conti Pubblici Territoriali (CPT)” (CUP J59I25000580001) finanziato a valere sul Programma Operativo Complementare al PON Governance 2014-2020, si è inteso dare continuità al popolamento e al progresso qualitativo della banca dati CPT, tramite un rimborso forfettario dei costi sopportati dai Nuclei delle Regioni e delle Province Autonome corrisposto in base al grado di conseguimento degli obiettivi del progetto, tramite indicatori relativi alle condizionalità organizzative, qualitative, uso dei dati e accessibilità.
Inoltre, il supporto alle attività trasversali svolte dal Sistema CPT è garantito attraverso il progetto “Rafforzamento del Sistema Conti Pubblici Territoriali” (CUP J51C24000320007) finanziato a valere sul Programma Nazionale Capacità per la Coesione Assistenza Tecnica 2021-2027 (FESR e FSE+).
Il Progetto prevede la realizzazione di attività di supporto alla funzionalità organizzativa dell’Unità Tecnica Centrale e dei 21 Nuclei regionali, finalizzate a perseguire le condizioni necessarie per garantire l’elevata qualità dei dati prodotti, la più ampia diffusione e accessibilità della banca dati.
Per approfondimenti consulta i documenti utili:
- Decreto n.22/2025 dell’Unità di gestione di ammissione a finanziamento del Dipartimento delle politiche di coesione e del Sud
- Delibera CIPE n. 50/2019 del 24 Luglio 2019- Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020, Piano operativo “Rafforzamento del sistema conti pubblici territoriali (CPT)- modifiche alle delibere CIPE n. 25 del 2016 e n. 48 del 2017″
- Delibera CIPE n. 48 del 10 luglio 2017 – Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020, Piano operativo “Rafforzamento del sistema conti pubblici territoriali (CPT)”

