L’Istat promuove, nel corso dell’anno, una serie di iniziative per celebrare i cento anni dalla nascita, rivolgendosi non solo a utenti delle istituzioni e alla comunità scientifica ma anche al pubblico più ampio. La ricorrenza sarà l’occasione per raccontare i principali passaggi che hanno caratterizzato la storia della statistica ufficiale e le trasformazioni avvenute nel nostro paese viste attraverso la lente della statistica, con uno sguardo anche alle  prospettive future e riaffermando il valore della statistica come bene pubblico al servizio della collettività.

Le iniziative promosse dall’Istituto per la celebrazione del centenario sono state presentate il 10 febbraio dal presidente dell’Istat, Francesco Maria Chelli, e dalla direttrice per la comunicazione, Serenella Ravioli.

Tra i più importanti eventi e iniziative in programma, figurano la presentazione al Parlamento del Rapporto annuale 2026 il 21 maggio, alla presenza del Presidente della Repubblica, e, in autunno, un’Esposizione digitale immersiva sulla storia dell’Istat presso il Palazzo Esposizioni di Roma, dove sono previste anche  anche iniziative per i giovani e un ciclo di seminari sul futuro della statistica ufficiale. Questi ultimi saranno dedicati ai temi più attuali della statistica e della ricerca pubblica e coinvolgeranno rappresentanti istituzionali, della società civile, del mondo imprenditoriale, della ricerca e della comunicazione.

Inoltre, nei prossimi mesi verranno diffuse le Storie di dati, una serie di pubblicazioni online che raccontano le grandi trasformazioni dell’Italia in un secolo di statistiche. La prima Storia è dedicata all’istruzione degli italiani (Il lungo cammino dell’istruzione).

La 16° edizione della Conferenza nazionale di statistica chiuderà il calendario delle iniziative a fine novembre, ospitando anche eventi dedicati al Centenario. Saranno diffusi un volume storico e uno fotografico sull’Istituto. Inoltre, sarà realizzata una consultazione pubblica sul sito web Istat per ricevere il riscontro degli utenti sui loro fabbisogni informativi.

https://www.sistan.it/index.php?id=88&no_cache=1&tx_ttnews%5Btt_news%5D=12589