Nell’anno educativo 2023/2024, in Umbria, la percentuale di comuni coperti dal servizio nidi e sezioni primavera (1) (cfr. grafico 1) è pari al 66,3%, valore inferiore a quello medio italiano (67,5%) ma significativamente superiore a quello della ripartizione Centro (62,5%). Nella graduatoria decrescente dell’indicatore fra le regioni, l’Umbria occupa il dodicesimo posto. La Valle d’Aosta e il Friuli-Venezia Giulia hanno una copertura totale, 100% dei comuni; a seguire la Puglia, 94,2%. In fondo alla classifica delle regioni occupano gli ultimi posti la Basilicata (29%), la Calabria (34,2%) e il Molise (35,3%).
Sempre nell’anno educativo 2023/2024 la percentuale di residenti 0-2 anni presi in carico dai nidi e dalle sezioni primavera (cfr. grafico 2) è pari al 18,8% in Umbria, valore superiore a quello medio nazionale (17,7%), ma molto inferiore a quello del Centro (24,4%).
(1) Servizio educativo per bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi da intendersi come servizio socio – educativo integrativo e aggregato alle strutture delle scuole di infanzia e dei nidi di infanzia.
