Per quest’anno le medie imprese italiane stimano un incremento del giro d’affari del 2,5% (nel 2025 la stima era del +0,3%). Ma pesa l’incertezza globale, che per il 73,9% delle Mid-Cap italiane potrebbe frenare le proprie prospettive di business. Volatilità dei costi energetici e delle materie prime e tensioni geopolitiche internazionali sono considerati i principali fattori di rischio. E’ quanto si legge nell’articolo “Medie imprese crescono, ma temono l’incertezza globale” di Loredana Capuozzo, pubblicato sul magazine di Unioncamere “Economia & Imprese”.
Il servizio prende spunto Rapporto sulle medie imprese industriali italiane” realizzato dall’Area Studi di Mediobanca, dal Centro Studi Tagliacarne e Unioncamere insieme al Report “Le medie imprese italiane tra continuità e trasformazione: governance, capitale umano e geopolitica”.

https://www.tagliacarne.it/news/medie_imprese_nel_2026_stime_positive_sul_giro_d_affari_ma_pesa_l_incertezza_globale-4475/