Nel 2025 i dati sulle condizioni di vita in Umbria mostrano segnali di miglioramento rispetto all’anno precedente. La quota di popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale (indicatore composito Europa 2030) nel 2025 scende al 13,5% (era 14% nel 2024), inferiore alla media italiana pari al 22,6%. Si tratta di individui che si trovano in almeno una delle seguenti tre condizioni: a rischio di povertà, in grave deprivazione materiale e sociale o a bassa intensità di lavoro.
Nel 2025 in Umbria risulta a rischio di povertà – vive cioè in una famiglia con un reddito netto equivalente inferiore a 13.237 euro – l’11,3% delle persone residenti, in diminuzione di 1 punto percentuale rispetto al 2024, quando era pari al 12,3%, percentuale inferiore alla media dell’Italia (18,6%).
Aumenta invece a 6,5% (dal 5,1% del 2024), la quota di individui che vivono in famiglie a bassa intensità di lavoro, cioè famiglie i cui componenti tra i 18 e i 64 anni nel corso dell’anno precedente hanno mediamente lavorato meno di un quinto del tempo in cui avrebbero potuto farlo.
Fonte: ISTAT
