Il 2024 ha visto una crescita diffusa delle presenze turistiche in quasi tutte le aree del Paese, con alcune eccezioni.

Il Nord-est si conferma la principale area di attrazione turistica con 181,1 milioni di presenze (38,8% del totale nazionale; +2,7% rispetto al 2023), seguito dal Centro con 115,2 milioni (24,7%; +5,9% sul 2023) e dal Nord-ovest con 79,4 milioni (17,0%; +4,4% sul 2023). Il Sud totalizza 57,6 milioni di presenze (12,3% del totale nazionale; +3,8% sul 2023) e le Isole raggiungono 33,0 milioni di presenze (7,1% del totale complessivo), registrando la crescita maggiore tra tutte le ripartizioni: +7,5 rispetto al 2023.

Nel 2024 l’aumento assoluto più significativo dei flussi si registra nel Lazio (+6 milioni di presenze rispetto al 2023), seguono Lombardia (+3 milioni), Veneto, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Sardegna (+1,5 milioni ciascuna) e Puglia (+1,1 milioni).

Nel 2024 il movimento turistico in Umbria segna un valore molto elevato quantificato in 6,7 milioni di presenze nelle strutture ricettive con un incremento del 5% rispetto al 2023, superiore alla media italiana e tra i più elevati in Italia, maggiore rispetto a quello della Toscana (+0,4%) e delle Marche che registrano una diminuzione (-1,7%) inferiore a quello del Lazio (+13,2%).

Fonte: ISTAT