Il terzo trimestre del 2026 conferma la tenuta del sistema imprenditoriale italiano, registrando un saldo positivo tra iscrizioni e cancellazioni di +18.403 imprese.

La crescita coinvolge tutte le macroaree del Paese. Il Mezzogiorno mette a segno il saldo più consistente, con 6.521 imprese in più (+0,33%). Stesso tasso di crescita anche per il Nord-Ovest che chiude il trimestre con 4.979 imprese; leggermente più sensibile la crescita del Centro (+0,34% pari a 4.114 imprese in più). Meno dinamico (+0,25% ma in miglioramento rispetto al 2025) il Nord-Est, che aumenta il proprio stock di imprese di 2.789 unità. Tra le regioni, la Lombardia registra il maggiore incremento in valore assoluto, con 3.852 imprese in più, davanti al Lazio (+3.035) e alla Campania (+2.632). Per tasso di crescita spiccano invece Valle d’Aosta (+0,55%) e, ancora, Lazio (+0,51%) e Campania (+0,46%).

In Umbria le iscrizioni di nuove imprese nel III trimestre 2026 sono state 826 a fronte di 717 cessazioni con un saldo positivo di 109 imprese: sia la Provincia di Perugia che di Terni registrano un saldo positivo e pari rispettivamente a +68 e +41 imprese.

Nel III trimestre 2026 lo stock di imprese umbre ammonta a 89.293 con un tasso di crescita pari al +0,12% rispetto al trimestre precedente.

Delle 89.293 imprese umbre registrate al 30 settembre 2026, l’aumento ha riguardato il settore dei servizi (+0,51%), quello delle costruzioni (+0,34%) e quello dell’agricoltura (+0,25%) mentre registra una diminuzione quello del commercio (-0,24%).

FONTE: INFOCAMERE MOVIMPRESE